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Capitolo  Otto.  Fdor Michajlovic Dostoevskij: il  filosofo  del
male e della libert.

(Per  la  stesura  di  questo capitolo    stata  determinante  la
collaborazione di G. Zappitello.)

La  cultura  russa  -  come  abbiamo gi accennato(1)  -  presenta
peculiarit  che  restano  vive e attive anche  nell'incontro  con
l'Occidente:  anzi,    proprio da  questo  incontro  che  possono
rafforzarsi le differenze. Pertanto le strutture concettuali della
filosofia occidentale non riescono ad esprimere fino in  fondo  lo
spirito  russo:  in  qualche modo lo  negano  o  addirittura  lo
stravolgono.
     Per questo motivo abbiamo pensato che pi che dai filosofi in
senso  stretto  -  cui abbiamo fatto un breve accenno,  e  che  si
muovono   prevalentemente   all'interno  dell'ambito   concettuale
occidentale  -  il  pensiero  della  Russia  della  seconda   met
dell'Ottocento  possa essere rappresentato da  Fdor  Michajlovic
Dostoevskij.
